Esiste una tendenza generale nel mondo aziendale italiano, a scaricare su presunte crisi di mercato e contingenze economiche, limiti che ci siamo creati, capaci di bloccare lo sviluppo e vanificare ogni opportunità di crescita. Questa tendenza riscontrata sul campo è avvalorata dalla sua esperienza di consulente?
Assolutamente sì, soprattutto nel senso che chi lavora in azienda spesso manifesta una certa passività contingente e si sente effetto piuttosto che causa degli accadimenti quotidiani. Corsi di formazione orientati al recupero del proprio stile di leadership, insegnano a sentirsi pro-attivi e capaci d’influenzare positivamente l’ambiente che ci circonda.
Questo per l’imprenditore e per il manager, ma cosa si può fare per i collaboratori ?
Sicuramente investire su un evento formativo di team building, con l’idea di costruire intorno alla propria squadra il futuro della propria azienda.
Che cosa è esattamente un evento di team building ?
E’ un momento importante per un’azienda, anche piccola, che intenda investire sul capitale umano, cioè sui collaboratori. Si realizzano delle riunioni generali in agriturismi o relais e si conduce un lavoro di formazione comportamentale in aula ed alcune attività outdoor con il pieno coinvolgimento di tutti i partecipanti. Simulazioni, giochi di gruppo, esperienze insolite, orientate a creare momenti di allegria, di coesione, ma anche di riflessione.
Una attività di team building è opportuna in una piccola impresa magari a gestione familiare ?
Non ci sono limiti connessi alla taglia dell’azienda se il team building serve a consolidare la coesione della famiglia, a superare incomprensioni, ad affrontare cambiamenti o momenti di crescita. Ho condotto programmi di team building per aziende di 15 persone con risultati molto confortanti e con una partecipazione sorprendente.
Quale strumento ritiene più idoneo per l’azienda che volesse fare una prima esperienza di team building ?
Non occorre un investimento d’ingenti risorse e non esiste uno strumento migliore di altri. Occorre piuttosto affidarsi a specialisti che sappiano calibrare il peso più formativo o più ricreativo dell’evento. Le attività di team building sono una forte risorsa per la motivazione delle reti di vendita soprattutto quando viene a mancare un leader sensibile al malessere che suscita ogni cambiamento.
Quanto costa organizzare un evento di questo tipo ?
Molto meno che gratificare economicamente una tantum i propri collaboratori, con un ritorno in motivazione e senso di appartenenza che ha durata indefinita.
Quali aziende non sono portate per la formazione di questo tipo ?
Quelle che non credono negli uomini che ogni giorno creano valore per quella azienda, non solo come fatturato, ma anche come immagine, senso di appartenenza, rispettabilità.
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L’emozione e la regola. La grande avventura dei gruppi creativi europei è un libro a cura di Domenico De Masi uscito presso Rizzoli nel 2005.
Il futuro che accade del digitale terrestre. Virtù autentiche ed esibite della nuova storia della tv è un libro di Vanna Araldi uscito per i tipi di Aracne nel 2006.
Marketing dell’accoglienza turistica. Tecniche ed esperienze italiane e straniere dell’accoglienza turistica è un libro di Bruno Gandino e Daniele Manzone, con distribuzione a cura di 
Internet, marketing pratico e motori di ricerca: tutto quello che dovevate sapere e non vi hanno mai detto è un libro di Giotto De Filippi uscito nel 2005 presso Nuova Ipsa Editore.
Retail Innovations 1. Nuovi concetti, nuove idee da 25 casi internazionali è un libro a cura di Fabrizio Valente uscito nel dicembre 2004 come supplemento alla rivista Trade Business.

