Sappiamo che gli italiani amano il gioco e online non fanno eccezione con una spesa nel 2015 di 821 milioni di euro stimata dalla Ricerca 2015/16 dell’Osservatorio sul Gioco Online del Politecnico di Milano, in collaborazione con Agenzia delle Dogane e Monopoli e con Sogei. Emerge anche un identikit del giocatore online sempre più “mobile”, super-tecnologico, con una spiccata preferenza per casinò e scommesse e una spesa media intorno ai 50 euro mensili. Tutto a carattere assolutamente legale, seppure questa passione diventi (online e offline) in molti casi un problema sociale drammatico. Continua a leggere “Gioco Online, un business in crescita multicanale”
Quanto vale davvero l’ecommerce b2c in Italia? Secondo l’ultima fotografia dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano, prima della nuova rilevazione 2016 che sarà comunicata in occasione dell’eCommerce Netcomm Forum, la risposta è 16,6 miliardi di euro, con una crescita del 16% rispetto al 2014 (ossia oltre 2,2 miliardi di euro).

Continua a leggere “Aspettando l’eCommerce Forum, una fotografia delle vendite online in Italia”
Internet of Things, se ne parla tanto ma il futuro è davvero a un passo? Gartner e Lucas Blake in una infografica riassumono l’evoluzione di questo tema, evidenziando come gli oggetti connessi cresceranno di un 30% nel 2016 rispetto all’anno precedente (già ora sono 5.5 milioni ogni giorno i nuovi oggetti connessi ad Internet) per arrivare a 20.8 miliardi nel 2020. Continua a leggere “Internet Of Things, quanto è già realtà e quanto ancora una prospettiva? (#infografica)”
L’Italia è un paese che lavora molto sulle esportazioni, con circa il 20% delle aziende manifatturiere (89.000 imprese) attive sui mercati stranieri e oltre un quarto della domanda finale che proviene da fuori confine. Ma come siamo messi quando parliamo di export digitale? Continua a leggere “L’e-commerce può far crescere le esportazioni italiane [infografica]?”
Il mondo degli acquisti attraverso i canali digitali corre veloce e per questo avere dati freschi risulta sempre utile e prezioso. Pubblico dunque volentieri un commento al Focus E-Commerce che ho ricevuto nei giorni scorsi, contenuto all’interno di “Digital in 2016”, il report annuale elaborato dall’agenzia We Are Social. Continua a leggere “E-commerce, l’Asia guida nel mobile, UK nella penetrazione complessiva ma…non tutto il valore si gioca negli acquisti online”
Lo avevo scritto recentemente, l’Italia si sta digitalizzando e uno dei fattori trainanti, prima ancora della penetrazione internet (ancora inferiore del 10% alla media europea) è sempre il mobile, specie se abbinato all’uso dei social (penetrazione da mobile del 3% oltre la media europea a parità di percentuale di utenti social attivi). Continua a leggere “Mobile o…mobile first? Questo è il dilemma!”
Insieme alla digital transformation negli ultimi anni è cresciuto di pari passo l’interesse attorno ai temi dell’information security e della gestione della privacy, anche perché studi a livello nazionale ed internazionale evidenziano una preoccupante crescita delle minacce rispetto al passato, a cui sono esposte aziende di tutti i settori industriali, e che si traduce in perdite misurabili.
Ma questo come si traduce in termini di investimenti, anche in risorse umane, da parte delle imprese? L’infografica qui sotto offre diversi spunti in merito. Continua a leggere “La digital transformation e l’information security creano nuove sfide e nuovi ruoli?”
In Italia siamo ancora tutti abituati a pensare all’acquisto e-commerce come a qualcosa di tipico dei contesti più evoluti (anche se in realtà avanza una digitalizzazione diffusa), globalizzato, legato ai ritmi veloci del lavoro e del consumo metropolitano.
Ma non è solo questo. Dalla Valle d’Aosta all’Abruzzo, dal metronomo alla rete per la grandine, un documento che ho ricevuto da Amazon.it e che pubblico volentieri ci presenta la classifica dei comuni più piccoli che ordinano online (e dei prodotti più acquistati).

Dati, dati, dati. Ormai se ne parla in tutti i contesti, a ragione quando se ne sottolinea l’importanza, spesso a sproposito quando si usano le buzzword più in voga, come big data che pure indica un’opportunità importantissima di cui i non addetti ai lavori colgono però solo il concetto di “volume”, senza considerare gli altri aspetti di velocità e varietà.

Continua a leggere “I dati, che siano big, small o smart, servono a guidare una strategia vincente”


