Ricerca

Internet Manager Blog

Il Blog di Gianluigi Zarantonello. Strategia, digital transformation, tecnologia e marketing nell'ecosistema digitale

Tag

intelligenza artificiale

AI e algoritmi nel 2026: la geopolitica si muove, le aziende restano indietro

Siamo ormai prossimi tutti alla pausa estiva e un po’ di meritato riposo prima di ricominciare appieno le attività a fine agosto.

Quest’anno, come e più dei precedenti, è stato caratterizzato da un primo semestre andato a velocità altissime in termini di novità, eventi internazionali, innovazioni tecnologiche.

Vale la pena, quindi di fare qualche riflessione su quanto abbiamo visto finora.

Continua a leggere “AI e algoritmi nel 2026: la geopolitica si muove, le aziende restano indietro”

Essere la risposta. GEO AI Search | Farsi Scegliere o Scomparire [recensione]

Essere la risposta. GEO AI Search | Farsi Scegliere o Scomparire è un libro di Ale Agostini, uscito nel 2026.

Il panorama attuale è segnato da una trasformazione digitale che sta spostando il baricentro dell’interazione con i brand e i prodotti sull’intento. In questo contesto, il volume si propone come un manuale di sopravvivenza pratico per direttori marketing e imprenditori.

Continua a leggere “Essere la risposta. GEO AI Search | Farsi Scegliere o Scomparire [recensione]”

Ai, execution e management: alleati o concorrenti?

C’è un tema che tratto periodicamente e che ogni volta devo segnalare come carente nelle organizzazioni: l’execution.

Ne ho parlato, ad esempio, rispetto alla martech e alla CX (nel 2019!), ne ho scritto a proposito dell’eccellenza nel business commentando Tom Peters (nel 2022), parlando di vera digitalizzazione (sempre nel 2022) e tante altre volte negli anni a seguire.

Perché è importante tornare a parlarne proprio oggi, nell’era dell’AI agentica? Semplicemente, perché la velocità aumenta e con essa gli effetti negativi di una scarsa capacità di esecuzione (e delle radici del problema).

Continua a leggere “Ai, execution e management: alleati o concorrenti?”

Ma allora, che cosa deve fare la nostra organizzazione con gli agenti AI?

Non abbiamo ancora capito che cosa fare con gli LLM in azienda e già i media ci dicono che siamo nell’era agentica, e quindi siamo in ritardo! E quali sono le differenze reali tra la “vecchia” Ai generativa (!) e quella agentica? E come le possiamo usare?

Sono le conversazioni che immagino in molte aziende italiane e globali, di tutti i settori.

Continua a leggere “Ma allora, che cosa deve fare la nostra organizzazione con gli agenti AI?”

State of Martech 2026: che cosa ci insegna la crisalide della marketing technology?

La marketing technology sta cambiando natura ma oggi è ancora una crisalide!

E’ la metafora potente ed efficace che apre il report State of Martech 2026, della rodata coppia Scott Brinker e Frans Riemersma, che è stato presentato la settimana scorsa.

Nell’industria tecnologica siamo abituati a parlare di “evoluzione”: prodotti che migliorano, piattaforme che maturano, processi che si raffinano. È una narrazione rassicurante che implica continuità. Tuttavia, ciò che il martech sta attraversando oggi non è un’evoluzione, ma una metamorfosi radicale, simile a quella che avviene, appunto, all’interno di una crisalide.

Continua a leggere “State of Martech 2026: che cosa ci insegna la crisalide della marketing technology?”

L’AI non è gratis, e il costo più alto non è quello che pensi

Siamo nel quarto anno dal lancio di ChatGPT nel novembre 2022 ma mi sembra che sia sempre molto presente l’idea che l’AI sia una risorsa magica, immediata e, soprattutto, economica.

Troppo spesso rivedo l’atteggiamento di vent’anni fa applicato al web: l’idea che, essendo tutto virtuale, non ci siano costi reali e tutto sia semplice ed immediato.

Purtroppo invece c’è poco da fare: l’AI non è gratis, e tanto meno lo è quando si parla di contesti aziendali. Non lo è in termini puramente economici, non lo è per lo sforzo organizzativo e strutturale che richiede, non lo è culturalmente.

Continua a leggere “L’AI non è gratis, e il costo più alto non è quello che pensi”

La tecnologia si compra, la conoscenza si costruisce

In questo mese di marzo, ho avuto modo di partecipare a diversi eventi e di leggere contributi interessanti che mi permettono di continuare un discorso cominciato alla fine dell’anno scorso sulle fondamenta aziendali e sul valore della tecnologia.

Questa volta parliamo di capitale semantico e di strutturazione della conoscenza come vero motore di competitività delle aziende e, probabilmente, come unico modo per far davvero scalare la potenza dell’intelligenza artificiale generativa all’interno delle organizzazioni.

Continua a leggere “La tecnologia si compra, la conoscenza si costruisce”

Fashion e innovazione tecnologica, un matrimonio impossibile?

Dopo 20 anni di lavoro all’intersezione di fashion e tecnologia, ho avuto modo di vedere varie ondate del rapporto tra questo mondo e l’innovazione, intesa sia come tecnologia sia come approccio, e ho sperimentato molto dall’interno queste dinamiche nel comparto del lusso.

Il settore storicamente non è mai stato uno dei primi a salire a bordo delle varie ondate di innovazione, con rare e non proprio fortunate eccezioni come il metaverso.

Come vedremo anche sotto, questo fatto di arrivare un po’ dopo non è un problema in assoluto, se funzionale a un ragionamento strategico.

E di strategia e cultura dobbiamo parlare ora, in questo momento storico.

Continua a leggere “Fashion e innovazione tecnologica, un matrimonio impossibile?”

Auguri per un 2026 in cui si passa dall’ingegneria del software a ingegneria del valore

Penso che nessuno possa negare che il 2025 sia stato un anno molto intenso per tutti i settori industriali, oltre che per tante ragioni politiche e economiche di natura più vasta.

Un anno che dal punto di vista tecnologico ha visto, ancora una volta, una grande predominanza nel dibattito e l’intelligenza artificiale (non senza ragione), e più in generale si è respirata un’incertezza non banale di fronte a dei cambiamenti veloci e imprevedibili.

Fare previsioni e scenari in un contesto come questo è più difficile che mai, sono tutte riflessioni interessanti che ci aiutano a pensare, ne trovate moltissime di qualità in rete e quindi non sarò io qui a fare le mie.

Su di una cosa però mi sento di spendere un po’ di righe con l’inizio del 2026 ripartendo da dove avevamo chiuso appunto l’anno scorso. La tecnologia è un elemento incredibilmente potente oggi nelle nostre vite ma non deve essere il punto di partenza e di arrivo dei nostri pensieri.

Quel punto di partenza e di arrivo, deve essere invece la parola valore.

Continua a leggere “Auguri per un 2026 in cui si passa dall’ingegneria del software a ingegneria del valore”

Su ↑