Esiste ancora il medio-lungo periodo? La domanda mi è venuta, tra gli altri motivi, leggendo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg ai suoi investitori, in cui il capo di Meta dice che “l’intelligenza artificiale è una miniera d’oro” ma anche “non aspettatevi guadagni a breve termine” da questo tipo di tecnologia.
Continua a leggere “Esiste ancora il medio-lungo periodo?”Tre anni fa ho scritto un post che si intitolava “chi gestisce (e come) la tecnologia in azienda”, nel quale affrontavo il tema della governance tecnologica, della gestione dei budget e del rapporto tra il mondo It e il resto dell’organizzazione, e questo post seguiva a sua volta a distanza di altri quattro anni un suo predecessore.
E’ trascorso quindi abbastanza tempo per tornare sul tema!
Continua a leggere “Chi (e come) gestisce la tecnologia in azienda, edizione 2024”Qualche giorno fa ho postato sul mio canale Telegram un breve commento ad alcuni dati sul mondo di quello che ormai viene definito sempre più comunemente Citizen Developer, ossia quelle persone non appartenenti ai dipartimenti tecnologici aziendali “ufficiali” e che, pur non avendo un background nella programmazione software, riescono sviluppare programmi con le tecnologie low code e no code, che non a caso crescono enormemente come mercato in tandem con vari strumenti di automazione.
E come promesso su Telegram, torno ora parlarne più diffusamente.
Continua a leggere “I Citizen Developer e la democratizzazione del software nell’era della Ai”L’anno 2024 è ricominciato da dove è finito il 2023, ma forse ancora più veloce!
L’acronimo VUCA è composto dalle iniziali delle parole Volatility, Uncertainty, Complexity e Ambiguity risale alla fine degli anni ’80 ed è stata coniata dall’United States Army War College per descrivere la situazione che si è andata a creare dopo la Guerra Fredda.
Pochi anni fa, nel 2020, è stato “superato” da un nuovo acronimo, coniato dal professor Jamais Cascio nel suo articolo su Medium Facing the Age of Chaos, che è BANI.
Continua a leggere “Altro che VUCA…”Qualche anno fa, esattamente 6 per la precisione, avevo scritto un post dal titolo “Nell’era dei dati, non dimenticatevi di ascoltare le persone!”, e credo che il tema delle persone al centro sia quanto mai attuale sul finire di questo anno concitato.
Continua a leggere “Nell’era della AI, non dimenticatevi le persone”Come sta evolvendo davvero l’intelligenza artificiale generativa e quanto successo ha davvero?
Una domanda che non ha una risposta così semplice come sembra.
E, soprattutto, che non si dovrebbe cercare solo nelle singole applicazioni più famose.
Continua a leggere “La Ai generativa non è una tecnologia che vive da sola…”L’intelligenza artificiale è amica della diversity and inclusion oppure rappresenta una minaccia per l’affermazione di questi principi nelle aziende e nella società?
La domanda, che avevo già in testa, mi è stata rafforzata da un’interessante conversazione cui ho partecipato la settimana scorsa, e la risposta è piuttosto articolata.
Continua a leggere “AI e Diversity and Inclusion, alleate o nemiche?”


