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Il Blog di Gianluigi Zarantonello. Strategia, digital transformation, tecnologia e marketing nell'ecosistema digitale

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La generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli [recensione e qualche considerazione]

La generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli di Jonathan Haidt è un saggio pubblicato nel 2024 in Italia, per Rizzoli.

Come si intuisce facilmente dal sottotitolo, il libro analizza l’impatto dei social media e degli smartphone sulla salute mentale degli adolescenti. Haidt sostiene che l’uso precoce e intensivo di queste tecnologie ha contribuito a un aumento significativo di ansia, depressione e altri disturbi mentali tra i giovani, trasformando l’infanzia in un’esperienza centrata sul telefono piuttosto che sul gioco libero e le interazioni sociali reali.​

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I social media, la censura e l’educazione civica digitale

In questi giorni è rovente il dibattito sulla sospensione di Trump dai vari social, Twitter in testa, che ha fatto nascere appelli incrociati tra la libertà della rete e la stanchezza per la violenza verbale e le fake news che impazzano online. Continua a leggere “I social media, la censura e l’educazione civica digitale”

C’è da avere paura dei big data?

Big data is like big tobacco. Presumed to be safe for decades and when we understood the cancer it brought, it was hard for people to quit. Peter Sund.

Sicuramente una frase molto estrema.

I big data sono uno degli argomenti più discussi nelle aziende, seppure non sempre con un’applicazione reale e concreta.

Ci si dimentica che molti di questi dati però vengono da tutti noi e dalle nostre attività attraverso social, smartphone e ogni altro canale digitale. Continua a leggere “C’è da avere paura dei big data?”

Perché i dipendenti sono l’arma migliore per la digitalizzazione dell’azienda

Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.

La necessità di essere un’azienda efficace nella comunicazione digitale e nell’utilizzo dei nuovi strumenti ormai è sentita dalle organizzazioni di tutte le dimensioni e di ogni settore.

Questa visione corretta e importante però spesso cozza con il non coinvolgimento allargato dei dipendenti in tutto quello che risulta essere “digital”, in quanto appannaggio delle funzioni dedicate. Continua a leggere “Perché i dipendenti sono l’arma migliore per la digitalizzazione dell’azienda”

Content marketing. Guida pratica alla creazione di contenuti per social e per blog

Content marketing. Guida pratica alla creazione di contenuti per social e per blog è un ebook di Francesco De Nobili, pubblicato da Area 51 Publishing.

La capacita di costruire e gestire contenuti rilevanti, di valore e correttamente impostati per ciascun mezzo e ciascuno pubblico diventa sempre piu importante e, anche se ne ho parlato spesso e da tempo, non molto spesso incontro organizzazioni che siano davvero consapevoli e preparate in tal senso. Ben venga dunque questo libro e la guida che offre. Continua a leggere “Content marketing. Guida pratica alla creazione di contenuti per social e per blog”

La rivista #Selfie e un po’ di (psico)sociologia da ombrellone, ma non troppo

In vacanza, e quindi con un po’ di calma rispetto al solito, mi sono imbattuto nella copertina del nuovo periodico “Selfie” girando tra i miei social e, come penso molti voi, sono rimasto in prima battuta un po’ perplesso, in particolare leggendo gli strilli di copertina. A dire il vero ho pensato subito a un “Cioè” reloaded.

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I video su Facebook: una nuova prova che una strategia vincente non guarda solo al canale

Questo post prende spunto da un articolo dedicato al sorpasso di Facebook su YouTube in termini di visualizzazioni di video (su desktop).

fb vs youtube Continua a leggere “I video su Facebook: una nuova prova che una strategia vincente non guarda solo al canale”

Age of Context: Mobile, Sensors, Data and the Future of Privacy

Age of Context: Mobile, Sensors, Data and the Future of Privacy è un libro di Robert Scoble e Shel Israel, uscito nel 2013 ma ancora assolutamente attuale.

Si parla infatti di 5 forze: mobile, social network, data, sensor e location che solo oggi realmente oggi iniziano a esprimersi tutte a pieno nel quotidiano e stanno rendendo concreto il potere del contesto.

Age of Context: Mobile, Sensors, Data and the Future of Privacy
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Il social caring e la single customer view

Buon lunedì. Mi è capitato recentemente e per vari motivi di leggere diversi report sul social caring e la capacità di risposta delle aziende, come questo di Blogometer e altri, anche di provenienza straniera.

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Al di là di numeri e trend quello che, secondo me, dovrebbe balzare più all’occhio è il fatto che questi canali molto spesso sono ancora trattati in modo separato dal customer care tradizionale e dal CRM.

Viene persa quindi una grandissima opportunità di arricchire la conoscenza che abbiamo dei nostri clienti (nurturing) che spesso invece sono disponibili a condividere molte informazioni con noi a patto di essere ascoltati e supportati.
La logica di ecosistema si porta dietro anche il concetto di single customer view ed i social media, spesso in bilico tra sopravvalutazione e disincanto eccessivo, sono un canale bidirezionale e quindi ideale per attingere dal dialogo. Al di là delle varie metriche, è questo il loro reale valore, non certo il numero totale di fan/follower acquisiti in modi magari non leciti.

Ovviamente tutte queste informazioni poi devono essere in qualche modo rese disponibili a tutti coloro che ne possono trarre informazioni utili al business (basta con i silos!), per dare valore agli inevitabili investimenti che questo tipo di collezionamento comporta.

È ovviamente un tema di tecnologia per gestire tutto questo ma anche e soprattutto di processo interno all’organizzazione.
E voi, che esperienze avete in merito?

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