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Il Blog di Gianluigi Zarantonello. Strategia, digital transformation, tecnologia e marketing nell'ecosistema digitale

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Onlife Fashion. 10 regole per un mondo senza regole [Recensione]

Onlife Fashion. 10 regole per un mondo senza regole è un libro di Philip Kotler, Riccardo Pozzoli e Giuseppe Stigliano, uscito nel 2021 per Hoepli.

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E-commerce e fashion, i trend del 2016 sono positivi anche se…

Nel 2016 il Fashion online piace sempre di piu agli italiani, sia che si tratti fare shopping su siti italiani sia che si faccia ricorso a quelli stranieri, superando gli 1,8 miliardi di euro  e segnando un +25% rispetto al 2015 (ossia, a valore assoluto, 365 milioni di euro). Dopo Informatica ed elettronica ormai la moda risulta il secondo settore nelle vendite online di prodotto: nel 2016, sfiora il 10% del totale contro il 6% del 2012. Continua a leggere “E-commerce e fashion, i trend del 2016 sono positivi anche se…”

Il marketing della moda e dei prodotti lifestyle (edizione 2016)

Il marketing della moda e dei prodotti lifestyle è un libro di Romano Cappellari uscito in edizione rinnovata e ampliata a febbraio 2016, editore Carocci, nella collana Le Bussole.

Il libro, come già nell’edizione precedente, allarga lo sguardo dalla moda e dal lusso in senso stretto al mondo affascinante e complesso dei prodotti lifestyle, che sono il terreno di espressione più forte del brand ma anche del coinvolgimento del consumatore, al di là della sola ostentazione e del valore economico. Continua a leggere “Il marketing della moda e dei prodotti lifestyle (edizione 2016)”

Il nuovo lusso e l’importanza di raccontare il prodotto

Come molti di voi sapranno io sono un sostenitore dell’importanza dei contenuti sul web e nella comunicazione in genere. Ebbene oggi la capacità di interessare ed emozionare il consumatore sta diventando fondamentale nel mercato del “nuovo lusso”, tema a me caro in quanto già argomento della mia tesi di laurea.

Se si consulta un vocabolario alla voce “lusso” si trova scritto “ogni cosa che costa molto in proporzione all’utilità, ai bisogni che soddisfa o alle possibilità economiche di chi la considera; ogni cosa che non sia necessaria” e ancora “sfoggio di ricchezze, di abbondanza”.
Quest’idea tradizionale del lusso si lega ad un consumatore facoltoso ed elitario, che fa uso di beni di altissimo costo per dimostrare il proprio status.

Molte cose però sono cambiate nel consumo moderno: i consumatori infatti dispongono di sempre maggiori informazioni sui prodotti, sono più attenti e valutano con competenza crescente il rapporto qualità prezzo dei beni, ricercano delle emozioni ma non sono interessati all’ostentazione e sono più egoriferiti.

Da questo scenario emerge una possibilità di fare business molto interessante, legata a quello che due autori, Silverstein e Fiske (2003), definiscono il “nuovo lusso“, verso cui si vanno muovendo sempre più i consumatori.

Parliamo di beni non necessariamente super costosi, che però riescono a spuntare un premium price anche molto superiore a quello della concorrenza, grazie a un mix di qualità ed emozioni che suscitano nel consumatore.

In comune oltre al prezzo premium, essi hanno alcune caratteristiche.
In primo luogo suscitano un coinvolgimento emotivo nel consumatore, indipendentemente da costo e settore merceologico.
L’emozione però non basta, dato che la qualità deve essere alta, ci deve essere un design e/o una tecnologia innovativa e distintiva e questi elementi devono produrre un reale beneficio di tipo funzionale per il consumatore.

Dunque per questi prodotti è particolarmente importante il racconto di come vengono realizzati, della storia del fondatore dell’azienda, delle informazioni sulle terre dove con procedimenti artigianali vengono lavorate le materie prime.

Va da sè che Internet, con la sua logica ipertestuale e con l’apporto di multimedia, è un mezzo ottimale per trasmettere le emozioni ma anche le informazioni sulla qualità che il racconto del prodotto deve contenere.

Per questo il mio consiglio è ancora una volta quello di investire sui contenuti, anche non meramente pubblicitari, dei vostri siti (e della vostra comunicazione in genere), per valorizzare la vostra offerta e insieme interessare ed emozionare il cliente.

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