Le transazioni relative ai pagamenti digitali hanno raggiunto nel 2016 quota 426,3 miliardi, con un trend che conferma la crescita record dell’8,9% registrata nel 2014 (387,3 miliardi di transazioni). Sono i dati del World Payments Report 2016 di Capgemini, che evidenziano un sviluppo particolarmente marcato nei mercati emergenti (16,7%) rispetto a quelli maturi (6%) che rappresentano ancora il 70,9% del volume globale complessivo.
Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.
La risposta alla domanda “Di chi è la tecnologia che sta in azienda?” sembra ovvia: del dipartimento ICT! Da sempre è la direzione che si occupa di questo, per competenza, tipologia di attività svolta, budget dedicato allo specifico ambito. Ma le cose oggi non vanno proprio così e la risposta non è univoca… Continua a leggere “Chi (e come) gestisce la tecnologia in azienda”
Oggi pubblico un’infografica su di un tema che dovrebbe essere ormai molto maturo ma che in realtà è ancora fonte di grande dibattito ed evoluzione all’interno delle aziende: la governance della tecnologia. Continua a leggere “Come evolve la governance della tecnologia nell’era della trasformazione digitale”
Importante e difficile: questa è l’innovazione digitale nel retail, tanto che il 65% dei top retailer italiani è frenato dall’assenza di una chiara strategia su temi come la digitalizzazione del consumatore, la complessità crescente dei processi e la competizione delle Dot Com, anche se 3 su 4 si dichiarano al lavoro per definirla. Lo dice l’ultima ricerca dell’Osservatorio Innovazione Digital nel Retail del Politecnico di Milano, da cui è tratta l’infografica che pubblico in questo post.
Continua a leggere “Perché fare innovazione digitale nel retail è importante e difficile”
Lo stato di salute dell’ecommerce b2c in Italia? Secondo l’ultima fotografia dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano il valore degli acquisti online degli italiani fa segnare un +18% per un giro d’affari che sfiora i 20 miliardi di euro, tra prodotti (9 miliardi) e servizi (10,6 miliardi). Tutto bene quindi? Fino ad un certo punto.
Continua a leggere “Lo stato di salute dell’ecommerce b2c in Italia?”
Ben 8,6 milioni di italiani sopra i 13 anni che possiedono uno smartphone hanno acquistato prodotti e servizi via mobile nel mese di aprile 2016 e la loro percentuale sul totale dei possessori di smartphone è passata dal 24,4% di aprile 2015 al 28,3% di quest’anno. Sono i dati delle ultime rilevazioni comScore MobiLens e Mobile Advisor sugli acquisti via Mobile nel primo trimestre 2016.
Come emerge anche dai dati del Politecnico, a crescere molto è il settore del fashion, anche se guardiamo agli acquisti via smartphone. Continua a leggere “Lo shopping via smartphone è in costante crescita e il fashion guida le statistiche”
Nel 2016 il Fashion online piace sempre di piu agli italiani, sia che si tratti fare shopping su siti italiani sia che si faccia ricorso a quelli stranieri, superando gli 1,8 miliardi di euro e segnando un +25% rispetto al 2015 (ossia, a valore assoluto, 365 milioni di euro). Dopo Informatica ed elettronica ormai la moda risulta il secondo settore nelle vendite online di prodotto: nel 2016, sfiora il 10% del totale contro il 6% del 2012. Continua a leggere “E-commerce e fashion, i trend del 2016 sono positivi anche se…”
Articolo pubblicato su http://www.executivesummary.it
Marketing digitale per l’e-commerce. Tecniche e strategie per vendere online è un libro di Riccardo Porta e Andrea Boscaro uscito nel 2016, editore Franco Angeli.
Sì tratta di un volume articolato, ma che ha fin da subito un pregio importante nella scorrevolezza e concretezza della scrittura, cosa che purtroppo non è sempre scontata nel nostro paese nei libri di taglio professional. Continua a leggere “Marketing digitale per l’e-commerce. Tecniche e strategie per vendere online.”
Sappiamo che gli italiani amano il gioco e online non fanno eccezione con una spesa nel 2015 di 821 milioni di euro stimata dalla Ricerca 2015/16 dell’Osservatorio sul Gioco Online del Politecnico di Milano, in collaborazione con Agenzia delle Dogane e Monopoli e con Sogei. Emerge anche un identikit del giocatore online sempre più “mobile”, super-tecnologico, con una spiccata preferenza per casinò e scommesse e una spesa media intorno ai 50 euro mensili. Tutto a carattere assolutamente legale, seppure questa passione diventi (online e offline) in molti casi un problema sociale drammatico. Continua a leggere “Gioco Online, un business in crescita multicanale”


