Il titolo non è solo provocatorio ma parte in realtà da dei contenuti apparsi di recente a firma di due persone che sul tema dell’Artificial Intelligence possono avere qualcosa da dire, ossia il “solito” Sam Altman e Dario Amodei, che è meno noto al grande pubblico ma che è il CEO di Anthropic.
Continua a leggere “L’Intelligenza Artificiale cambierà davvero il mondo (in meglio)?”Si avvicina finalmente il momento di un po’ di meritato riposo, e alle spalle c’è un primo semestre che non si può certo giudicare noioso!
Che cosa ci possiamo portare a casa dai sei mesi appena trascorsi?
Continua a leggere “Prima di andare in vacanza…”Gli annunci sull’intelligenza artificiale generativa si susseguono con un ritmo vorticoso e con novità sempre più evolute che creano una copertura mediatica enorme, al punto che, come si dice molto chiaramente in questo podcast di Gartner, si finisce ormai per identificare erroneamente questo tipo di soluzioni con l’AI nella sua interezza.
Abbiamo detto tante volte che la tecnologia corre più veloce della sua piena comprensione e anche della capacità delle organizzazioni di adattarsi ad essa.
Che segnali possiamo leggere però in questi ultimi mesi, nascosti tra le pieghe dei messaggi che ci bombardano?
Continua a leggere “Artificial Intelligence, qualcosa è cambiato in questi ultimi mesi?”Esiste ancora il medio-lungo periodo? La domanda mi è venuta, tra gli altri motivi, leggendo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg ai suoi investitori, in cui il capo di Meta dice che “l’intelligenza artificiale è una miniera d’oro” ma anche “non aspettatevi guadagni a breve termine” da questo tipo di tecnologia.
Continua a leggere “Esiste ancora il medio-lungo periodo?”Tre anni fa ho scritto un post che si intitolava “chi gestisce (e come) la tecnologia in azienda”, nel quale affrontavo il tema della governance tecnologica, della gestione dei budget e del rapporto tra il mondo It e il resto dell’organizzazione, e questo post seguiva a sua volta a distanza di altri quattro anni un suo predecessore.
E’ trascorso quindi abbastanza tempo per tornare sul tema!
Continua a leggere “Chi (e come) gestisce la tecnologia in azienda, edizione 2024”Qualche giorno fa ho postato sul mio canale Telegram un breve commento ad alcuni dati sul mondo di quello che ormai viene definito sempre più comunemente Citizen Developer, ossia quelle persone non appartenenti ai dipartimenti tecnologici aziendali “ufficiali” e che, pur non avendo un background nella programmazione software, riescono sviluppare programmi con le tecnologie low code e no code, che non a caso crescono enormemente come mercato in tandem con vari strumenti di automazione.
E come promesso su Telegram, torno ora parlarne più diffusamente.
Continua a leggere “I Citizen Developer e la democratizzazione del software nell’era della Ai”Qualche anno fa, esattamente 6 per la precisione, avevo scritto un post dal titolo “Nell’era dei dati, non dimenticatevi di ascoltare le persone!”, e credo che il tema delle persone al centro sia quanto mai attuale sul finire di questo anno concitato.
Continua a leggere “Nell’era della AI, non dimenticatevi le persone”L’intelligenza artificiale è amica della diversity and inclusion oppure rappresenta una minaccia per l’affermazione di questi principi nelle aziende e nella società?
La domanda, che avevo già in testa, mi è stata rafforzata da un’interessante conversazione cui ho partecipato la settimana scorsa, e la risposta è piuttosto articolata.
Continua a leggere “AI e Diversity and Inclusion, alleate o nemiche?”


