1) Buongiorno Dott. Guarise, lei è l’ideatore del network di siti Vene.To.it , ci parla un po’ della nascita e dello sviluppo di questa idea?

Buongiorno Gianluigi, il progetto Vene.To.it è nato quasi per caso nel maggio del 2001, quando tra un esame universitario e l’altro, decisi di aprire una finestra sul web dedicata alla nostra Regione per raccontare la nostra terra e i suoi abitanti, non solo al resto d’Italia, ma anche per mettere in contatto gli stessi veneti. All’inizio i contenuti e le visite furono assai modesti: meno di 200 visitatori mensili per pochi articoli di cucina, itinerari e “siti amici”. Non per questo la costanza venne meno e grazie a numerosi feedback riuscii di volta in volta a modificare la rotta. Nacquero così i progetti paralleli di Xerca.com, una web-directory di siti veneti, e b2Veneto.it, un’altra web-directory aziendale, mentre anche Vene.To.it cresceva di contenuti con nuove sezioni dedicate ai Musei e alle Biografie di personaggi illustri, oltre alle schede di ciascuno dei 581 comuni veneti. Alla fine del 2004 nacque la prima versione dell’Agenda di Vene.To.it, primo tentativo di offrire un ampio ventaglio di appuntamenti artistico-culturale. Il 2005 ha visto la nascita di Incastro, che sull’esempio di Google News, divenne uno dei primissimi web-aggregator di notizie provenienti da molteplici fonti d’informazione per dare un’ampia panoramica e sviscerare sotto diverse angolazioni la notizia. Il nuovo anno, siamo nel 2006, la visto il rilascio, in versione beta, di Bocia.it portale dedicato al mondo giovanile veneto. Un lento ma costante processo di crescita, quindi, ma sempre con un’idea precisa di contenuti e servizi che hanno fatto di Vene.To.it e del suo network uno tra i più importanti a livello regionale.

2) Possiamo fare qualche numero?

A febbraio 2006 possiamo parlare di circa 3.500 visitatori giornalieri per l’intero network con il diciottesimo mese consecutivo di crescita a due zeri; oltre 7.100 siti veneti recensiti in Xerca.com – più di Dmoz Veneto, ndr – ; oltre 450 notizie ogni mese su Incastro con un aumento significativo degli abbonati ai feed rss; e 300 eventi presenti ogni mese nell’Agenda di Vene.To.it. I numeri però come sempre non dicono tutto, sul web la realtà è molto complessa e facile a repentini mutamenti, però comunque sono moderatamente soddisfatto.

3) Il network si rivolge alla realtà regionale del Veneto, come vede la situazione del marketing e della comunicazione sul web in questo territorio?

La situazione del web veneto è assai complessa. Da un lato la penetrazione di internet, soprattutto per quanto concerne la banda larga, è assai al di là dall’offrire una copertura ottimale del territorio, e questo purtroppo è un problema assai grave e che deve trovare una risposta decisa e in tempi brevi. Per quanto riguarda invece il comparto business, come per il tradizionale tessuto economico veneto, anche sul web si ripete una frantumazione delle attività e dei servizi, in tante piccole realtà, che non sempre sanno valorizzare al meglio la singola azienda, in quanto utilizzano strumenti pensati più per un’ottica internazionale o nazionale più che a una valorizzazione dell’ambito locale. Non a caso indiscussi big come Google e Yahoo! hanno integrato i propri servizi – al momento attivi solo sul mercato americano – con nuove funzioni di ricerca “local”, e proprio in quest’ottica si posiziona Vene.To.it

4) Quali sono dunque i servizi che offrite alle aziende per la visibilità ed il web-marketing?

Attraverso Vene.To.it, e i siti ad esso collegati, siamo in grado di offrire un’ampia gamma di servizi sia per le aziende e gli enti che vogliono raggiungere un ampio target, sempre rivolto comunque al mercato veneto, sia per chi vuole raggiungere mercati di nicchia e più defilati.

Strumenti quali il mai defunto, e mai del tutto valorizzato, banner per la brand promotion; newsletter tematiche per l’e-mail marketing; redazionali e articoli dedicati per la promozione di determinati eventi o realtà aziendali, sono solo alcuni delle modalità più semplici per far conoscere al grande pubblico veneto, e non solo, eventi e realtà altrimenti destinati a mantenere un ambito troppo ristretto.

5) Quali sono i principali progetti per il prossimo futuro?

Beh il network di Vene.To.it è ben al di là dall’essere perfetto e completo, per questo sono in cantiere, seppur allo stato embrionale, diverse novità sia in termini di contenuti, che di servizi, molto dei quali suggeriti direttamente dai nostri utenti, che sono assai partecipi nel delineare cosa vorrebbero vedere nel loro portale preferito. Per non svelare troppo ti posso dire tre parole: blog, interattività e giornalismo diffuso.

Gianluigi Zarantonello

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