Dal giornale al portale. Storie e tecniche della Comunicazione, è un libro di Domenico Nunnari scritto nel 2004 presso Rubbettino editore.
Si tratta di un libro di taglio abbastanza didattico (l’autore è giornalista RAI e Professore di Teorie e tecniche della comunicazione di massa a Messina) e ripercorre un pò tutta la storia della comunicazione da vari punti di vista.
Il primo capitolo è dedicato al giornalismo, trattato partendo dalle origini della professione nel XIX secolo fino all’avvento delle tecnologie digitali.
Si passa poi (capitolo 2) ad una panoramica sulla storia degli strumenti di comunicazione e dei modi in cui essi di volta in volta hanno cambiato la vita dell’uomo e la sua socialità, con un certo determinismo tecnologico che presenta molto echi di Innis, Mc Luhan (citato più volte) e della scuola di Toronto.
Segue poi un capitolo dedicato a Gutemberg e alla rivoluzione data dalla stampa, individuata (in modo condivisibile) come l’evento cruciale che apre la via alle moderne comunicazioni di massa, grazie alla possibilità di replicare facilmente le informazioni ed alla nascita di un economia di scala in cui il costo della singola copia (la prima) diminuisce all’aumentare dei volumi stampati.
Il quarto capitolo è un’interessante rassegna storica sulla stampa italiana ed europea dalle origini al dopoguerra. Dopo aver trattato le origini dei giornali in quanto tale tra XVIII E XIX secolo Nunnari inizia ad illustrare in modo molto ricco e documentato, grazie anche a valide fonti d’archivio, la storia della stampa italiana.
Ancora, il libro procede arrivando alla radio e, soprattutto, alla televisione, due mezzi che introducono nella comunicazione di massa, rispettivamente, la voce e l’immagine, con grandissimo influsso sulla vita delle persone. Questo ultimo aspetto viene sottolineato soprattutto per il mezzo televisivo, con l’analisi degli effetti prodotti dall’origine delle trasmissioni fino ai tempi odierni.
Infine l’ultimo capitolo è dedicato ad Internet, definito dall’autore “un uragano” per gli effetti apportati nella vita e nelle abitudini dell’uomo. In particolare, dopo una breve ricognizione storica, Nunnari qui si concentra sugli effetti della grande rete sul giornalismo, toccando il problema delle fonti, la facilità d’accesso e creazione di una nuova testata ed il giornalismo amatoriale e “fai da te” consentito dai siti o anche dalle testate che aprono spazi ai contributi dei propri lettori.
In conclusione dunque Dal giornale al portale è un libro ben documentato che offre al lettore una valida panoramica generale della storia dei mass media fornendo anche strumenti e metodi d’interpretazione sociologica e culturale di questi fenomeni.
Facoltà di Frequenza. La prima radio universitaria italiana è un libro scritto da Romeo Perrotta ed uscito nel 2005 per l’editore Carrocci.
Comunicare L’Europa. Campagne elettorali, informazione, comunicazione istituzionale è un volume scritto a più mani e curato da Rolando Marini, uscito presso Morlacchi editore nel 2003.
Il software Open Source e gli standard aperti è un volume scritto da Michele Sciabarrà di
Think micro first. La microimpresa di fronte alla sfida del terzo millennio: conoscenze, saperi e politiche di sviluppo è un volume di Domenico Barricelli e Giuseppe Russo uscito nel 2005 dai tipi di Franco Angeli.
Moda, marketing, linguaggi, segni è un libro di Cesare Amatulli uscito nel 2005 per i tipi di Cacucci Editore di Bari.
Se hai qualcosa da dire parla, se no taci. E’ il modo in cui comunichiamo che determina il successo o l’insuccesso di idee e progetti nella professione e nelle relazioni personali è un libro di Antonella Lucato pubblicato da Armenia Editrice nel maggio di quest’anno all’interno della collana ECO – Le vie del successo.

