Anno nuovo, vita nuova? Non proprio, almeno sul piano del digital, perché nel 2016 dovremo lavorare molto sul consolidamento di temi già presenti l’anno passato, come ci ricorda questa infografica qui sotto. Continua a leggere “5 Marketing Resolution da considerare per il 2016 [infografica]”
Lo spunto per questo post viene dall’interessante evento Digital Analytics Day cui ho avuto modo di partecipare qualche giorno fa dove, non a caso, la questione delle reportistiche per una logica data driven è stata toccata in molti interventi.
Continua a leggere “Data Visualization: i dati diventano sexy (e azionabili)”
Questa volta inizio la settimana con un’infografica che riguarda il team del social media, ma che mi serve anche per evidenziare altri concetti organizzativi e strategici sul digital marketing.
Leggete intanto qui sotto che cosa si dice su numero di persone e organizzazione del team per i social.

Digital Transformation e “Digital disruption” sono tra i termini più di moda, e per una volta anche con buone ragioni, ogni volta che si parli dei nuovi paradigmi creati dalla tecnologia.
Continua a leggere “Digital transformation: competenza e capacità di collaborazione devono andare di pari passo”
Comunicare attraverso la tecnologia: qualche insegnamento dal padiglione del Giappone in Expo Milano
Avvertenza preliminare e doverosa: se non siete ancora stati in Expo Milano 2015 e volete rimanere con il gusto della sorpresa non leggete ancora questo post e sappiate solo che il padiglione giapponese fa parte di quelli da vedere.

La settimana scorsa sono stato ospite di eMetrics Summit 2015 nella sua tappa milanese, un evento che devo dire si è rivelato anche quest’anno ricco di suggestioni concrete e interessanti grazie all’alto livello degli speaker (un bravo a Paolo Zanzottera).
In data we trust
Ho letto sull’ultimo numero di Wired una bella intervista a John Sculley, ex CEO Apple e Pepsi, in cui il manager parla di innovazione dicendo che “genio vuol dire anche avere prospettiva nel momento giusto”. Ossia non inventare per forza qualcosa di nuovo ma intuire la le potenzialità di quello che ci circonda e collocarlo in un contesto piu ampio.

Continua a leggere “Fare innovazione non vuol dire solo inventare…”
Perché questo titolo? Beh dopo ormai 15 anni di onorato servizio nell’ambito del digital marketing prima e dell’ecosistema digitale poi non posso non notare che tanti progetti che usano la tecnologia ancora oggi sono di breve periodo, notiziabili e…senza un piano su ciò che avverrà dopo.
Non c’è niente di male a sparare i fuochi d’artificio, anzi!
Avrete sentito parlare del ciclo di hype, spesso anche da me: le tecnologie e le innovazioni che hanno un impatto sociale e sulla vita delle persone infatti raramente sfuggono a questo percorso. Siccome nel mondo multicanale ci deve conquistare una reputazione e una visibilità che non sempre può essere ereditata da quella che abbiamo nella nostra tradizionale attività di business, cavalcare l’hype è una capacità importante.
Cavalcare poi non vuol dire sposare qualsiasi cosa per sentito dire, senza considerare i nostri clienti e tutti i fattori in campo, sia chiaro, tuttavia essere pionieri aiuta molto, a volte anche a prescindere dai risultati sui KPI che non siano quelli sulla visibilità. Insomma, ogni tanto centrare il momento giusto per un’iniziativa che possa essere poi integrata in seguito è utile, anche verso l’interno della vostra organizzazione, per dare forza e visibilità alle vostre cause.
I tempi però sono maturi per qualcosa di più
Non ho usato a caso il termine ecosistema. Ancora 5-6 anni fa si poteva pensare a progetti slegati da qualsiasi contesto tecnologico dell’azienda, oggi questo è molto meno fattibile perché la nostra reputazione e la customer experience passano attraverso la coerenza e la consistenza di tutti i punti di contatto che offriamo. Continua a leggere “Il vostro ecosistema digitale deve essere fatto di fuochi di artificio o di integrazione fluida e invisibile?”
La settimana scorsa sono stato all’evento italiano di Gartner, dal titolo significativo “From E-business to D-business: How to Realize, Build and Optimize Digital Opportunities“, dove ho sentito interventi di ottimo livello che mi hanno confermato gli spunti che avevo recentemente sentito al SAP Executive Summit sulla profonda trasformazione in corso nelle aziende grazie alle nuove tecnologie.
L’IT deve imparare ad essere bimodale
Gli analisti di Gartner da tempo hanno iniziato a dire che l’IT deve diventare Bimodal, ossia deve essere in grado sia di continuare a garantire le attività core, con un approccio progettuale tradizionale, sia affrontare le nuove sfide del digitale aprendosi a logiche di sviluppo di tipo Agile (e non solo) e più business oriented.

Il rischio altrimenti è quello di restare fuori dal processo di innovazione e dai relativi budget, secondo quanto detto al convegno già oggi infatti un 38% di spesa sulle tecnologie non nelle competenze IT tradizionali e si stima che possa arrivare al 50% nel 2017. Continua a leggere “L’IT diventa Bimodale, e anche al marketing non farebbe male!”



