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Internet Manager Blog

Il Blog di Gianluigi Zarantonello. Strategia, digital transformation, tecnologia e marketing nell'ecosistema digitale

Ai vostri clienti non interessa l’organigramma aziendale

Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.

Omnichannel, customer centric, seamless: sono tutti termini che dopo anni di discussione nella community degli esperti di settore sono diventati, con ottime ragioni, delle parole chiave nelle strategie delle aziende.

C’è un problema però che le aziende faticano a inquadrare: ai clienti non interessa l’organigramma! Continue reading “Ai vostri clienti non interessa l’organigramma aziendale”

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I dolori del (giovane?) CxO Digitale

Nel 2013 scrissi un post dal titolo “Il peggior nemico del Digital CMO? Spesso l’organizzazione aziendale (almeno per com’è fatta ora)” e in questi giorni mi è ricapitato sotto gli occhi.

L’ho riletto e ho deciso di scrivere la versione reloaded per questa fine 2017, con 4 anni di storia in più, alla fine di 12 mesi intensi. Continue reading “I dolori del (giovane?) CxO Digitale”

Nell’era dei dati, non dimenticatevi di ascoltare le persone!

Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.

In un mondo che oggi ci offre una quantità di dati inimmaginabile e talvolta anche non gestibile senza opportuni filtri, potrebbe non sembrare molto attuale la necessità di parlare con le persone per rilevare quali siano le scelte giuste da intraprendere. Continue reading “Nell’era dei dati, non dimenticatevi di ascoltare le persone!”

C’è da avere paura dei big data?

Big data is like big tobacco. Presumed to be safe for decades and when we understood the cancer it brought, it was hard for people to quit. Peter Sund.

Sicuramente una frase molto estrema.

I big data sono uno degli argomenti più discussi nelle aziende, seppure non sempre con un’applicazione reale e concreta.

Ci si dimentica che molti di questi dati però vengono da tutti noi e dalle nostre attività attraverso social, smartphone e ogni altro canale digitale. Continue reading “C’è da avere paura dei big data?”

La digital transformation è il nuovo “socialmediacoso”?

Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.

Quando per tanti anni fai (davvero) innovazione, specie se digitale, hai un destino crudele che inesorabile si ripropone: o la gente ti guarda con sospetto perché è troppo presto rispetto al tuo titolo o dopo qualche anno ti troverai circondato da una massa di (pseudo) colleghi che hanno deciso che la tua sembra una professione molto figa, in attesa di capire di che si tratti davvero con più calma in seguito.

Non fa eccezione la buzzword della “Digital Transformation”, che potrebbe essere il socialmediacoso di questo lustro (non che poi i socialmediacosi non professionali si siano estinti nel frattempo) perché tutti ne parlano e gli esperti proliferano.
Continue reading “La digital transformation è il nuovo “socialmediacoso”?”

NATIVE ADVERTISING – LA NUOVA PUBBLICITA’ amplificare e monetizzare i contenuti online

NATIVE ADVERTISING, la nuova pubblicità. Amplificare e monetizzare i contenuti online è un libro di Claudio Vaccaro uscito nel 2016 per Hoepli.

Il libro sviscera il nuovo filone dell’advertising “nativo”, ossia, citando dal secondo capitolo, la forma di pubblicità che “fa riferimento ad annunci a pagamento coerenti con il contenuto della pagina, con il design e il comportamento della piattaforma in cui sono ospitati, in modo che l’utente li percepisca semplicemente come parte di essa”. Continue reading “NATIVE ADVERTISING – LA NUOVA PUBBLICITA’ amplificare e monetizzare i contenuti online”

Altro che nerd, il Digital è un mestiere di relazione!

Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.

Non sono certo io a scoprire il fatto che le soft skill oggi siano determinanti nel successo professionale. Quello cui forse oggi non si pensa ancora abbastanza è che anche chi si occupa di tecnologia ha bisogno di coltivare questo genere di competenze andando oltre il puro know how tecnico. Continue reading “Altro che nerd, il Digital è un mestiere di relazione!”

4 motivi per cui la trasformazione digitale non è un tema di nicchia

Questo pezzo è originariamente apparso su http://www.techeconomy.it/ con cui collaboro editorialmente sui temi della digital transformation e della corretta visione dei fenomeni organizzativi ed economici creati della digitalizzazione.

C’è una certa discrepanza tra la quantità di discussioni che si fanno nei convegni e sulle riviste a proposito della digital transformation e quanto in realtà si attua ogni giorno nelle organizzazioni per gestirla. Anche perché spesso ci si trova a fare un salto triplo da un livello di maturità basso ad un desiderata molto sfidante e alla fine il grosso delle persone non sono coinvolte o lo sono in modo molto leggero. Insomma, si tratta in effetti di un tema ancora di nicchia nel quotidiano.

Ci sono però diverse ragioni per dire che questa situazione merita di essere rivista, e alla svelta.  Continue reading “4 motivi per cui la trasformazione digitale non è un tema di nicchia”

IOT, un presente concreto anche in Italia

Lo studio di Ericsson “Ericsson Mobility Report sostiene che i sensori e gli oggetti dell’Internet of Things (IoT) diventeranno talmente diffusi da superare – nel 2018 – gli smartphone e diventare la categoria più ampia di device connessi, con una crescita annuale del 23% dal 2015 al 2021.

Ma questo futuro sembra essere già piuttosto concreto, e anche nel nostro paese. Secondo il Politecnico di Milano, nel 2016 il mercato IoT in Italia è arrivato a toccare i 2,8 miliardi di euro (+40% rispetto al 2015), trainato principalmente dai contatori gas installati dalle utility (Smart Metering), dalle auto connesse (Smart Car) e dalle applicazioni negli edifici (Smart Building), che insieme generano oltre il 70% di tale valore. Continue reading “IOT, un presente concreto anche in Italia”

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