Socialnomics. How Social Media Transforms the Way We Live and Do Business è un libro di Erik Qualman uscito per John Wiley & Sons nel 2009.

Il suo sottotitolo, come i social media stanno cambiando il nostro modo di vivere e di lavorare, è molto eloquente circa il focus e la tesi di fondo del libro: il web sociale sta modificando in profondità il mondo.

Rispetto ai classici libri sui social media Qualman ha il pregio di essere più sociologico e di interessarsi dunque di tendenze e fenomeni che non sono relativi solo alla vita lavorativa e al business.

Il contesto descritto è marcatamente statunitense nelle abitudini e nei riti quotidiani, tuttavia anche per un lettore europeo ci sono molti spunti ed anticipazioni di quelli che saranno trend che arriveranno prossimamente da noi.

Ad esempio nel libro di Qualman Twitter è un media di massa, usato da larghe fette di popolazione trasversali all’età e (in parte) allo stato socio-economico mentre Facebook appare sì importante ma non così pervasivo come in altri paesi.

Gli esempi portati nel libro non sempre sono clamorosamente convincenti, sia per alcune differenze culturali sia per la loro poco universalità, ma in ogni caso molte delle tesi di fondo sono davvero interessanti.

Tra le altre cose da notare, un intero capitolo è dedicato a quella che l’autore definisce fine della schizofrenia sociale, ossia della tradizione divisione tra ribalta e retroscena di Goffmann che in effetti va progressivamente sfumando nel momento in cui i fatti e i comportamenti privati vengono postati verso un pubblico globale.

Interessante è anche l’enfasi data alla centralità delle persone, che sono molto più attente a quanto fanno i propri amici rispetto ai risultati dei motori di ricerca, con la relativa influenza sui comportamenti d’acquisto.

Ancora, il narcisismo e la voglia di essere protagonisti è bene esplorata dall’autore così come il cambiamento della comunicazione in “un mondo dominato da 140 caratteri”.

Insomma, parliamo di una lettura interessante e che non affronta solo temi di business, con uno sguardo più ampio sulle trasformazioni generate nella società dai social media.

Personalmente poi, rispetto ad altri libri che ho letto recentemente, Qualman mi sembra un po’ meno attento a fornire dati e documentazione a conferma delle sue teorie (certi casi sono un po’ semplicistici) ma nell’insieme il libro vale la pena di essere letto per gli spunti che lancia continuamente dalle sue pagine.

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